La nuova mostra di Palazzo Caffarelli
La notizia era nell’aria e spero che quanto anticipato non deluda le aspettative. Ebbene si, Palazzo Caffarelli ospiterà la prima monografica su Fidia, il grande scultore greco interprete e protagonista della scultura e dell’architettura del V secolo a.C., l’artista che ha dato corpo e materialità al pensiero comune dei Greci, vincitori di un contenzioso senza precedenti che vide contrapposta alla piccola penisola ellenica la grande Persia di Serse. Comunemente letta come la vittoria della “Sofìa”, saggezza, sapienza, sulla “Duname”, nel senso di forza bruta e istintiva. Fidia fu il protagonista dell’Atene di Pericle, il suo nome è legato alla realizzazione di opere come il Partenone e le sue decorazioni scultoree e il colosso di Zeus ad Olimpia, il suo genio creativo ha impresso un marchio indelebile nell’immaginario collettivo e continua a essere fonte di ispirazione per i contemporanei. Suo capolavoro indiscusso la statua crisoelefantina di Atena, la dea che aveva protetto l’acropoli di cui era guardiana e tenutaria, posta nel cuore del Partenone, a sua volta nume tutelare della puntita vetta della città, suo raffinato emblema iconografico, così delicata, Orio e avorio, da essere considerata una delle sette meraviglie del mondo antico, purtroppo perduta per la sua deperibilità, insieme alle altre creazioni del grande artista. Quindi in che modo Roma e Palazzo Caffarelli potranno mostrarvi l’arte del grande Maestro?

La mostra, Fidia, inaugura il ciclo di cinque esposizioni – I Grandi Maestri della Grecia Antica – che intende far conoscere al grande pubblico i protagonisti della scultura greca. E’ una serie che acquisisce ancora più significato a Roma, città da cui provengono importantissime testimonianze dell’attività di Fidia e di altri artisti greci, tramite le preziose copie di età romana di capolavori originali per la maggior parte andati perduti. La prima esposizione dedicata a Fidia guiderà i visitatori alla scoperta di questo grande artista, simbolo dell’arte greca classica, proponendo un percorso inaspettato e sorprendente con oltre 100 opere provenienti dai più importanti musei del mondo – il British Museum di Londra, il Museo dell’Acropoli e il museo Archeologico Nazionale di Atene, il Museo di Olimpia, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Metropolitan Museum of Art di New York, i Musei Vaticani, il Museo del Louvre di Parigi – e da importanti istituzioni italiane come il Museo Archeologico di Bologna, l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, il Museo Archeologico di Napoli e l’Archivio Cambellotti. Tra i reperti esposti, alcuni frammenti originali del fregio partenonico, prestati eccezionalmente dal Museo dell’Acropoli di Atene e mai usciti prima dalla Grecia; il vaso con incisa la scritta ‘Pheidiou eimi’ (‘Sono di Fidia’), proveniente dal Museo Archeologico di Olimpia, uno dei rari oggetti personali appartenuti a un personaggio celebre dell’antichità giunti fino a noi; dalla collezione del British Museum la replica dello scudo dell’Atena Parthenos, il cosiddetto scudo Strangford, copia d’epoca romana in marmo pentelico dell’originale appartenente alla statua di Atena realizzata in oro e avorio e collocata nella cella nel Partenone. E, ancora, la statuetta in bronzo di un artigiano, della metà del I secolo a. C., raffigurante probabilmente Fidia stesso e proveniente dal Metropolitan Museum of Art di New York; la testa dell’Atena Lemnia in marmo, copia augustea di un originale fidiaco, proveniente dal Museo Civico Archeologico di Bologna; il Codice Hamilton 254, manoscritto quattrocentesco contenente la prima immagine del Partenone arrivata in Europa, uno schizzo eseguito dall’umanista Ciriaco de’ Pizzicolli di Ancona, proveniente dalla Biblioteca di Stato di Berlino. La mostra Fidia è promossa da Roma Capitale, assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e curata da Claudio Parisi Presicce con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.
Hedera Picta non mancherà questa preziosissima occasione per poter parlare di questo grande artista. Vi aspetto a gennaio!!!

Ti aspetto! Fissa una data.
>
"Mi piace""Mi piace"
Bellissimo articolo, grazie, non vedo l’ora di vederla con la tua preziosa guida, Pat
"Mi piace""Mi piace"